IL SEME DI UN AMORE

CHE NON SMETTERÀ

MAI DI CRESCERE.

 

La storia racconta che alla fine dei suoi giorni, Rita, malata e costretta a letto, fece un’insolita richiesta a sua cugina venuta in visita: le chiese di portarle due fichi e una rosa dall’orto della casa paterna. Eravamo in piena stagione invernale e la giovane parente la assecondò pensandola nel delirio della malattia. Invece, tornata a casa, a Roccaporena, vide in mezzo alla neve proprio una rosa e due fichi.
Stupefatta li raccolse e tornò a Cascia per portarli a Rita.
Da allora, la rosa è diventata il simbolo ritiano per eccellenza e rappresenta l’amore di Santa Rita che diffonde il suo profumo ovunque.

 

Il 22 maggio, festa di Santa Rita, è il giorno della tradizionale “Benedizione delle rose” che avviene,  dopo la messa pontificale, davanti alla Basilica di Cascia e ovunque si celebri il nome della Santa.

Nello spirito di carità dei devoti e nella speranza dei più bisognosi, nella preghiera come nel sostegno concreto. Un amore che continua a crescere per fare sempre più grandi le opere di carità Ritiana come l’Alveare di Cascia.